Sopraelevata, cancellati 400 mila euro per la manutenzione
Lo storno della maggior parte dei fondi prima previsti a bilancio è stato imposto alla giunta, impegnata da due ordini del giorno (proposti dal capogruppo di Fdi Alberto Campanella e votati dalla maggioranza di Palazzo Tursi) a spendere la cifra per la piastrellatura e l’arredo urbano di Boccadasse <per accogliere i turisti>>
400 dei 600 mila euro per la manutenzione dei frontalini della sopraelevata (i bordi laterali, quelli che di frequente in passato si sono sbriciolati o sono caduti a pezzi nella strada sottostante) messi in passato a bilancio sono stati cancellati da due ordini del giorno approvati dalla maggioranza nel corso della discussione del bilancio preventivo. La questione è passata un po’ in sordina vista la mole di temi e argomenti trattati nella partita del bilancio. Ma la distrazione dei fondi rappresenta un duro colpo alla manutenzione della strada sopraelevata che, come tutti sanno, da tempo perde pezzi di frontalini che cadono nelle strade sottostanti mettendo a repentaglio la pubblica incolumità e causando ingorghi stradali a seguito del necessario blocco della viabilità in seguito alla necessità di rimuovere i detriti e provvedere alla messa in sicurezza. L’ammaloramento dei frontalini è anche uno dei fattori che causano stillicidio o addirittura vere e proprie cascate d’acqua sulle strade urbane quando piove molto, ragioni di insicurezza stradale. Non bisogna dimenticare, poi, che un lungo tratto di sopraelevata insiste sulle aree pedonali e turistiche della Darsena e del Porto Antico nonché su fermate e addirittura capolinea dei bus.
A proporre i due ordini del giorno che, votati dalla maggioranza del consiglio comunale, obbligano il Sindaco e la giunta a spostare i quattrini sono due, uno per 300 mila e un altro per 100 mila euro. Sono stati entrambi proposti dal capogruppo di Fratelli d’Italia Alberto Campanella.
Il primo destina i fondi al <rifacimento della pavimentazione e della piastrellatura nonché della messa in sicurezza delle stesse nel borgo di Boccadasse>, il secondo per <l’arredo urbano> per <poter accogliere cittadini e turisti nella prossima stagione balneare>.
I quattrini non potevano individuarsi altrimenti? È ragionevole penalizzare la sistemazione di un problema strutturale per risolverne uno estetico, ancorché non marginale? La maggioranza del consiglio comunale ha deciso di sì. Nella speranza che i turisti diretti a Boccadasse nella prossima stagione balneare non siano fermati nel tragitto dal distacco di un pezzo di frontalino che potrebbe cadere sui loro veicoli o addirittura addosso a loro.
Non si capisce, tra l’altro, perché per l’estetica di Boccadasse non sia stata usata parte del 40% dei 3 milioni e 500 mila euro della tassa di soggiorno destinati proprio a interventi strutturali di carattere turistico. Fondi finalizzati proprio per questo tipo di lavoro.




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